Le Due Sorelle
Il primo incontro di Francesca e Margherita Padovani con Fonterenza avvenne durante la vendemmia del 1976. Margherita e Francesca – sorelle gemelle – vennero portate al podere dai genitori, nei primi giorni di ottobre di quell’anno.
A quel tempo le vigne facevano parte di un paesaggio a maglia stretta, in cui si alternavano a oliveti molto vecchi e alla rigogliosa e profumatissima macchia; i piccoli proprietari e i contadini si riunivano per raccogliere l’uva, a turno, nei diversi poderi. Quel primo incontro con un mondo ancora quasi arcaico ha segnato l’inizio di un attaccamento. Cogliere le melegrane, andar per funghi, trovare gli asparagi selvatici, raggiungere Sant’Angelo in Colle attraverso i sentieri dei boschi, sono stati i giochi preferiti che hanno accompagnato l’infanzia delle due sorelle – ragazze di città con la passione per gli alberi.
A scegliere di stare in campagna e coltivare la terra è stata per prima Margherita, che ha iniziato valorizzando gli oliveti, imparando dai vecchi esperti i segreti della cura degli olivi, a cominciare dalle potature. Due anni dopo è stata raggiunta dalla sorella Francesca.
La passione per il vino è nata piantando personalmente la prima vigna, in un appezzamento di terra circondato per tre quarti da un bosco di lecci, querce, corbezzoli e ginepri, che sul quarto lato si apre sul paesaggio della val d’Orcia.
La passione è cresciuta insieme all’attenzione per le piante, coltivando e accudendo personalmente la vigna, pianta per pianta, imparando a riconoscere la personalità del vitigno del Sangiovese, parlando con grandi e piccoli produttori di metodi colturali, di microclima, di tradizioni, di consumatori, di futuro.




