L'Oliveto
Nel contiguo comune di Cinigiano – su di un poggio proprio di fronte al Monte Amiata, a poco più di 300 metri d’altitudine – crescono i mille olivi di Campi di Fonterenza. Gli impianti preesistenti hanno poco più di cinquant’anni e sono stati integrati con un oliveto interamente nuovo impiantato nel 1998.
La scelta di raccogliere separatamente le diverse cultivar, ognuna nel momento più propizio, consente di produrre un extravergine capace di suscitare l’entusiasmo di chi lo assaggia. Questa ricerca continua è anche un contributo alla conoscenza e alla cultura dell’olio extravergine alla cui diffusione le sorelle – proprietarie e conduttrici in prima persona – credono fermamente.
La raccolta delle olive è fatta tempestivamente e seguendo i diversi tempi di maturazione, varietà per varietà. La rigorosa selezione delle olive e l’immediata molitura, seguita personalmente dalle produttrici in un frantoio di fiducia, sono ricompensate da un olio extravergine che è stato definito “a ventiquattro carati”.
Le cultivar allevate sono quelle della tradizione toscana – leccino, moraiolo, oriolo, frantoiano, correggiolo, pendolino e olivastra seggianese.



