Azienda Agricola Campi di Fonterenza
Il podere Fonterenza è sede di un’impresa agricola, condotta da due giovani sorelle Margherita e Francesca Padovani che hanno scelto l’agricoltura di qualità e la vita di campagna in questo luogo ricco di memoria, sapendo che esso viene da tempi lontani e che il suo nome si riferisce alla fonte che scaturisce sotto il poggio su cui è costruito il podere.
La fonte è nota da sempre agli abitanti di Sant’Angelo in Colle, che ne hanno sentito parlare dai vecchi come di un luogo d’acqua molto buona e sempre abbondante.
Fonterenza conserva ancora tracce del suo passato. Numerosi interventi sono avvenuti nei secoli: aggiunte e rifacimenti si sono susseguiti con il crescere delle famiglie o con l’acquisizione di nuovo bestiame, oppure per il modificarsi delle destinazioni d’uso degli spazi.
Fino a poche decine di anni fa c’erano alcune stalle, tra cui una di vivacissimi e rinomati arieti – che nel vernacolo locale sono chiamati “birri” -, e qualcuno, in paese, ricorda un modo di dire di qui: “matto come un birro di Fonterenza”.
Il podere è stato restaurato negli anni, lasciandone intatti i caratteri originali, di rurale semplicità.
L’Azienda agricola Campi di Fonterenza, che vi ha sede, è nata dall’acquisizione di quaranta ettari complessivi di terreni – in gran parte a Montalcino – e dalla passione delle due sorelle imprenditrici per i luoghi e per la terra.
A questo legame fanno riferimento anche la scelta della coltivazione biologica, e la ricerca della qualità: un modo di procedere sentito come un dovere verso il futuro, prima ancora di essere pensato come qualità da proporre al mercato. aa


