campagnia finanziata ai sensi del regolamento n. 1308/13

Vini naturali, espressivi
e territoriali

FONTERENZA è Margherita e Francesca Padovani.

È la casa delle nostre vacanze da bambine. È il nostro amore per questi luoghi e per questa terra. È il nostro rispetto per l'ambiente. È la nostra scelta di preservarlo, coltivandolo secondo metodi sostenibili che siano il più “naturali” possibile.

Questa scelta di “Naturalità” si traduce più che in un gusto in un atteggiamento, volto a cogliere al meglio le potenzialità di un territorio unico, cercando di esaltare attraverso il vino le peculiarità dei nostri vigneti, piantati oggi interamente a Sangiovese. .

i vigneti

Le vigne sono situate nella zona sud-est di Montalcino - in località Poggio San Polino - a circa 420 metri s.l.m. La superficie a vigneto complessiva è di 4,2 ettari. La prima vigna a sangiovese è stata impiantata nel 1999 con iscrizione a Brunello e Rosso di Montalcino (2ha), nel 2002 è stato impiantato un altro piccolo appezzamento di circa mezz’ettaro a cabernet sauvignon. Tutti i lavori compiuti nel vigneto sono effettuati manualmente seguendo le fasi lunari e il calendario biodinamico; si combattono le malattie della vite attraverso l’utilizzo di zolfo bagnabile e solfato di rame, alternati da anti oidici e anti peronosporici naturali coadiuvati dall’utilizzo d’infusi, macerati o tisane di diverse piante, tra le quali achillea, camomilla, equiseto, ortica e salice.

scopri il territorio

Vigna del Bosco

Vigna della Strada

Vigna del Lupo

Vigna dell'Anfiteatro

Vigna della Quercia

i vini

Brunello di Montalcino d.o.c.g

Rosso di Montalcino

Pettirosso

Biancospino

ROSA di Fonterenza

LUPO IGT TOSCANA ROSSO

Brunello di Montalcino d.o.c.g
2010

È un punto di arrivo, in quanto dal momento in cui abbiamo piantato la vigna alla prima bottiglia prodotta sono occorsi 10 anni!

Per noi è il vino più rappresentativo di Montalcino, la sintesi di quegli elementi di paesaggio che rendono unici questi luoghi: la terra, il cielo, i venti marini, i boschi... tutto questo riassunto nei solari sapori salini, carnei, di erbe mediterranee e di pietra che sa assumere.
Per fare questo occorre il tempo, imparare l'attesa, saperlo accudire nell'invecchiamento, facendo sì che da quelle caratteristiche giovanili si giunga ad una maturità e ad una complessità compiute: in un momento storico come il nostro, dove tutto è velocità e immediatezza, è un vino d'altri tempi. Proviene interamente dal Cru aziendale della Vigna del Bosco e la prima annata prodotta è stata la 2004.

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